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L'Occasione , mar 20/02/2018

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MODENA: INAUGURATO IL TEATRO ANATOMICO

MODENA: INAUGURATO IL TEATRO ANATOMICO
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(Modena, 09/02/2018) – Il Teatro Anatomico di Unimore torna a nuova vita, restituito nel suo splendore alla città di Modena e alla cultura italiana. Dopo mesi di attenti restauri ed importanti opere di intervento strutturale, con investimento complessivo di oltre 600 mila euro, il Teatro, voluto a fine Settecento da un giovanissimo Antonio Scarpa, per l’insegnamento dell’Anatomia all’allora Università di Modena, è tornato alla sua antica bellezza, dopo un lavoro minuzioso condotto dall’Ufficio Tecnico di Unimore, grazie a fondi della stessa Università e a fondi stanziati dalla Regione Emilia Romagna, a favore delle opere architettoniche danneggiate dagli eventi sismici del maggio 2012. “Con l’inaugurazione del Teatro Anatomico – ha dichiarato il Rettore prof. Angelo O. Andrisanorestituiamo ai modenesi uno spazio che appartiene alla storia e al patrimonio culturale della città, rappresentazione dell’avanguardia modenese nello studio dell’Anatomia Umana, monumento artistico e opera magnificente, riconosciuta, a livello nazionale e internazionale, già dall’epoca della costruzione”. Con una forma ad anfiteatro allungato, completamente realizzato in legno policromo, dalle sedute sino alla balaustra del ballatoio, con una zona centrale, detta cavea, nella quale si conducevano le dissezioni dei cadaveri per le lezioni di Anatomia, il Teatro viene inaugurato nel 1775 per poi ricevere un intervento di adeguamento ad inizio ‘800, che ne modifica in parte il modello, rispecchiante la struttura oggi conosciuta. “L’inaugurazione – ha dichiarato il Sindaco di Modena, Giancarlo Muzzarelliè un passo importante nella nuova vita del nascente Polo culturale S.Agostino-Estense, proprio perché parte dalle radici dell’immobile storico e della scienza modenese. E’ un Polo strategico per Modena, una città ed una provincia in cui sono in crescita la ricerca e la formazione, e inoltre l’attrattività turistica: oggi facciamo un passo in avanti per avere uno spazio unico in Italia dedicato a cultura, scienze ed arti, a disposizione dei modenesi e dei visitatori. E’ al contempo e non secondariamente un nuovo progresso nella ricostruzione dei nostri territori dopo il terremoto, e un’importante valorizzazione della nostra storia”.
L’inaugurazione del Teatro si è tenuta venerdì 9 febbraio, nell’ambito di un evento che ha puntato a ricostruire la storia di questo gioiello del patrimonio scientifico e storico-culturale italiano (sono pochissimi i teatri anatomici nel nostro Paese) e a raccontare l’entusiasmante e complesso progetto che lo ha portato a nuova vita, dopo anni di inutilizzo (l’ultima lezione risale al 1985) e progressivo deterioramento.