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L'Occasione , mer 21/11/2018

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MODENA: IL BASKET CERCA GIOVANI TALENTI

MODENA: IL BASKET CERCA GIOVANI TALENTI
L'occasione Annunci

(Modena, 31/10/2018) – Coinvolgere sempre più ragazzi nella pratica sportiva creando un ambiente accogliente e inclusivo e valorizzando lo sport come strumento per il benessere psicofisico e per l’integrazione sociale. È l’obiettivo del progetto “Sviluppa il tuo talento” ideato e realizzato dall’associazione Sbm Basketball e indirizzato a una trentina di ragazzi ma con attività di formazione anche per tecnici e allenatori. Il progetto, che si trova nella sua fase iniziale e che proseguirà fino alla prossima primavera, è stato presentato in Municipio, con una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore allo Sport del Comune di Modena Giulio Guerzoni, il responsabile organizzativo di Sbm Basketball Michele Brandoli e Riccardo Gibellini, in rappresentanza dei ragazzi che frequenteranno il corso.

“Sviluppa il tuo talento”, promosso con il patrocinio del Comune di Modena e il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Modena, nasce dal fatto che un numero sempre maggiore di ragazzi non pratica alcuna attività sportiva al di fuori della scuola e che l’adolescenza coincide molto spesso con il momento dell’abbandono dello sport che si era praticato fino a quel momento. Il progetto sfrutta le competenze sviluppate dall’associazione nel corso degli anni proponendo un’offerta sportiva differenziata, stimolante divertente e fruibile anche dai ragazzi con maggiori difficoltà, in particolare ragazzi con disabilità fisica o mentale, come il progetto Canestroverso per ragazzi autistici che prosegue ormai da dieci anni. L’iniziativa prevede il coinvolgimento di una trentina di ragazzi e ragazze, scelti tra quelli con disabilità che fanno già parte del gruppo sportivo, che appartengono ad associazioni di volontariato o che frequentano le scuole cittadine, in un percorso formativo al quale, oltre ad allenatori e tecnici, partecipano uno psicologo, per lavorare sulla motivazione come motore dell’attività sportiva, un medico sportivo, un nutrizionista e un preparatore fisico. I ragazzi non lavoreranno solo sul lato sportivo ma anche su quello comunicativo realizzando, per esempio, un giornalino elettronico e portando la radio in palestra.

Nell’ambito del progetto sarà realizzato anche un workshop, gratuito e aperto a tutti, per allenatori, istruttori, dirigenti, refertisti e arbitri su comunicazione, programmazione e gestione dell’attività sportiva, salute e benessere.