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L'Occasione , dom 20/05/2018

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MODENA: CON SONDACLUB IL VINILE TORNA DI MODA

MODENA: CON SONDACLUB IL VINILE TORNA DI MODA
L'occasione Annunci

(Modena, 19/94/2918) – Un artista in crescita e uno già famoso, entrambi rappresentanti della scena musicale emiliano romagnola. Sono le caratteristiche dei 45 giri della collana Sondaclub, vinili colorati che si ispirano a quelli della Motown o della Stax records, che sono tra le produzioni del progetto Sonda, ideato e condotto dal 2005 dal Centro Musica del Comune di Modena, con il finanziamento della Regione Emilia Romagna, con l’obiettivo di sostenere e sviluppare il progetto musicale degli artisti che risiedono in regione mettendoli in contatto con un gruppo consolidato di professionisti del settore.
I primi quattro vinili della collana Sondaclub sono stati presentati al Museo della musica di Bologna.
La prima coppia di singoli SondaClub ha visto la partecipazione di Paolo Belli con il brano “Storie”, impreziosito dal featuring del Trio Medusa, in coppia con i bolognesi New Colour con la loro “Why Did You Say Goodbye?”, mentre sull’altro 45 giri la manipolazione di Teho Teardo per il brano dei Giardini di Mirò (“Rapsodia satanica XVII”) ha trovato il suo contraltare in “Butterfly” dei ravennati Kisses From Mars. I due nuovi singoli SondaClub vedono invece coinvolte due realtà artistiche che fanno parte della storia della musica italiana: Skiantos e Confusional Quartet. Due nomi indissolubilmente legati alla scena bolognese di fine anni Settanta, che al tempo ha cambiato definitivamente la musica di tutta la penisola. Il brano degli Skiantos, arricchito dalla presenza di Claudio Lolli, è “Angolo B”, a cui fa da contraltare “Micamore” del carpigiano Nicholas Merzi, alfiere del pop in italiano degli anni ‘10, con all’attivo un album intitolato “Qualche traccia”. Sull’altro singolo, ad accaparrarsi il lato opposto dei Confusional Quartet e della loro “Alessandria” sono invece i bolognesi feat. Esserelà, band strumentale che si approccia alla musica con un retaggio progressive sperimentale, con il brano “Il nostro batterista ha un buco nella gamba”.
I vinili, realizzati con copertine graficamente uguali ma distinte nello schema dei colori, sono prodotti in una tiratura limitata di 300 copie e sono in distribuzione gratuita al Centro musica.
Il progetto Sonda, che oggi conta oltre 700 iscritti, accompagna i “nuovi” artisti che siano disponibili a sottoporre i loro lavori alla valutazione e al giudizio di professionisti del settore, a un’etichetta, un’impresa di management o un promoter, fornendo loro supporto e consulenze, oltre alla possibilità di suonare nei maggiori club, festival ed eventi in regione. Per iscriversi, gratuitamente, a Sonda è sufficiente risiedere in Emilia Romagna e proporre un repertorio originale. Gli artisti interessati devono inviare al Centro musica di Modena (centro.musica@comune.modena.it) un cd con due brani originali, una scheda biografica e i contatti. Il materiale sarà attribuito a uno dei valutatori di Sonda che invia un primo riscontro all’artista, questo, se vorrà, potrà applicare i consigli ricevuti e inviare nuovamente il materiale.