Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

L'Occasione , mar 25/09/2018

Scroll to top

Top

MODENA: ALLO STORCHI UNA “MEDEA” MODERNA

MODENA: ALLO STORCHI UNA “MEDEA” MODERNA
L'occasione Annunci

(Modena, 01/03/2018) – Da martedì 6 a domenica 11 marzo va in scena “Medea per strada”, un lavoro immersivo ed esperienziale che si svolge in prossimità fisica con l’attrice su un furgone in movimento, con partenza dal Teatro Storchi di Modena. Il pubblico, sette spettatori per volta, viene invitato a salire su un vecchio Iveco Daily e a percorrere un itinerario con un donna rumena.
«Abbiamo provato a leggere e a raccontare – afferma la compagnia – oltre la superficie la storia di alcune migliaia di esseri umani, partiti dai loro paesi con un sogno che all’arrivo qui in Italia si è rivelato un incubo. Nel grande mare del tema delle migrazioni, abbiamo messo a fuoco il fenomeno che riguarda quelle donne straniere, sconosciute eppure in qualche modo famigliari come elementi dell’arredo urbano cui siamo abituati, che popolano le nostre strade. Donne partite alla ricerca di una vita migliore e invece ritrovatesi nel racket della schiavitù della prostituzione».
Il progetto nasce da un’idea di Gianpiero Borgia, sviluppata poi dall’attrice Elena Cotugno, lungo un intenso percorso di approfondimento e mesi di volontariato sul campo, che tuttora prosegue a fianco di assistenti sociali e associazioni che si occupano dell’assistenza in strada e del tentativo di recupero di alcune di queste donne.
La drammaturgia dello spettacolo, scritta da Elena Cotugno e Fabrizio Sinisi, si pone nel solco delle libere riscritture del mito di Medea, rivelando allo spettatore d’oggi la “tragedia dello straniero” con la forza del mito greco. Si racconta la storia di una giovane migrante, scappata dal proprio paese, arrivata in Italia e finita a prostituirsi per amore di un uomo da cui si crede ricambiata e da cui ha due figli. La donna protagonista dello spettacolo è una madre, una straniera, la chiamano Medea. Il pubblico viaggia con lei dal teatro verso zone della città popolate da donne come lei. Ascolta il racconto del suo viaggio fino all’Italia, della sua vita, della sua storia d’amore che inizia in un albergo albanese e finisce sulla strada di una qualsiasi città italiana.