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L'Occasione , dom 25/08/2019

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MIRANDOLA: IL RICERCATORE MARCO GIBERTINI RIENTRA IN ITALIA

MIRANDOLA: IL RICERCATORE MARCO GIBERTINI RIENTRA IN ITALIA
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(Mirandola, 13/06/2019) – Unimore, e segnatamente il team di fisici modenesi del Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche – FIM, si arricchiscono di un giovane ricercatore. E’ Marco Gibertini, esperto nelle più avanzate tecnologie teoriche e computazionali per la simulazione e la modellizzazione delle proprietà dei materiali e, in particolare, esperto di materiali topologici, una classe di composti con proprietà esotiche che potrebbero costituire la base di futuri computer quantistici allo stato solido.
Il ricercatore, di origini mirandolesi, che ha conseguito la laurea di primo livello in Fisica a Unimore nel 2007, dopo una lunga parentesi che lo ha condotto prima a Pisa e poi all’estero, rientrerà a Modena dal prossimo anno accademico 2019-2020. Ma, già in settimana sarà in città tra i nuovi colleghi per partecipare ad un convegno.
Nella sua lunga esperienza estera, il prof. Marco Gibertini ha avuto modo di lavorare presso il Politecnico di Losanna (EPFL), dove ha svolto ricerche che hanno acquisito rapidamente notorietà internazionale nella comunità della fisica della materia condensata e che ha, poi, ulteriormente sviluppato all’università di Ginevra (Svizzera) grazie a un prestigioso finanziamento indirizzato a giovani ricercatori.
In tutto questo periodo, il professore ha continuato, comunque, a collaborare con i fisici modenesi e oggi ritorna come vincitore di un concorso intitolato a Rita Levi Montalcini, “uno strumento di finanziamento del MIUR – spiega il prof. Guido Goldoni, coordinatore della laurea magistrale internazionale Physics di Unimore – per far rientrare i migliori scienziati che si sono spostati all’estero per motivi di ricerca. I posti da ricercatore intitolati a Rita-Levi-Motalcini sono ambiti e prestigiosi, perché riservati a giovani che nel corso di pochi anni all’estero hanno mostrato capacità di condurre ricerche ai più alti livelli, e sono soggette ad una rigorosa valutazione internazionale”.
Per rientrare in Italia il prof. Marco Gibertini ha scelto, tra le sedi possibili, Il FIM, un contesto nel quale è attivo un elevato numero di ricerche al livello più avanzato nell’ambito della simulazione delle proprietà della materia. Fisici del Dipartimento di Unimore, in collaborazione con i colleghi del centro CNR-NANO di Modena, infatti, guidano attualmente una cordata europea per lo sviluppo delle tecniche di simulazione per i computer della prossima generazione. Al Dipartimento FIM, il nuovo docente e ricercatore troverà, quindi, le competenze scientifiche e le collaborazioni necessarie per sviluppare un progetto scientifico volto a scoprire e caratterizzare, grazie a tecniche sia matematiche sia computazionali, materiali magnetici spessi pochi strati atomici, una strategia innovativa nell’ambito delle telecomunicazioni e dei dispositivi di memoria.