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L'Occasione , dom 25/08/2019

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IL MODENA ORA E’ TUTTO NELLE MANI DI SGHEDONI

IL MODENA ORA E’ TUTTO NELLE MANI DI SGHEDONI
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(Modena, 05/06/2019) – Rivoluzione doveva essere. E rivoluzione è stata. Con il campo che decreta il Modena seconda forza del campionato, in attesa di un possibile (probabile) ripescaggio nella terza serie, è dietro la scrivania che la stagione 2019/2020 è già cominciata.
Come da tempo preannunciato, Romano Amadei lascia la barca gialloblù. Con lui se ne va anche il fedelissimo Doriano Tosi, mentre molla il timone della presidenza persino Carmelo Salerno. Risultato? Il Modena Calcio è ora quasi tutti nelle mani di Romano Sghedoni che, da inizio giugno, detiene l’81,75% delle quote societarie. Il resto se lo dividono Paolo Galassini e Gianlauro Morselli. Alla compagine potrebbe aggiungersi nei prossimi giorni Stefano Bonacini.
L’ex patron del Carpi è stato avvicinato a diverse società nei giorni successivi al suo addio al Carpi. Ma secondo le indiscrezioni sarebbe proprio il Modena la destinazione preferita da Bonacini.
Saranno questi tre (o quattro), dunque, a sborsare i 600.000 euro a fondo perduto necessari per partecipare alla gara di ripescaggio. Una cifra considerevole anche in considerazione del fatto che, in caso di mancata ammissione, non verrà restituita.
La “dead-line” è quella di lunedì 24 giugno. Quel giorno, infatti, la Federazione dovrebbe pronunciarsi sulle domande di ripescaggio che, al momento, vedono in posizione privilegiata Lanusei e Cerignola in virtù di una miglior stagione disputata. Dopo la rinuncia del Matelica i canarini si troverebbero quindi in ipotetica terza posizione con tre criteri che potrebbero fare la differenza: stadio, bacino di tifosi e storia del club.