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L'Occasione , dom 16/06/2019

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CASALECCHIO: SOFRI A UN INCONTRO SUGLI ANNI DI LOTTA CONTINUA

CASALECCHIO: SOFRI A UN INCONTRO SUGLI ANNI DI LOTTA CONTINUA
L'occasione Annunci

(Casalecchio sul Reno, 05/06/2019) – Giovedì 6 giugno alle ore 17.30, la “Casa della Conoscenza” di Casalecchio sul Reno ospita la presentazione del volume
“Il mattino ha i piedi scalzi – Scritti di lotta politica e di impegno civile” di Gabriele Giunchi. All’incontro ci sarà anche Adriano Sofri, oltre a Tiziana Tiengo, Umberto Savini e Giampiero Moscato. Il volume ha come titolo Il mattino ha i piedi scalzi, che è anche il titolo della prima parte, un racconto della esperienza politica e del servizio militare dell’Autore negli anni ’68 e seguenti. Rimasto inedito, è stato ora curato da Sergio Sinigaglia e pubblicato dalla casa editrice una città di Forlì.
L’autore dei testi, resi disponibili dai figli Lorenzo, Lucia, Irene, Emanuele e dalla moglie Sonia Ferrari, è Gabriele Giunchi, scomparso il 30 luglio scorso per un incidente di montagna.
A presentarlo, coordinati dal giornalista Giampiero Moscato, saranno Adriano Sofri, gli insegnanti Tiziana Tiengo e Umberto Savini e una delle ex alunne delle scuole Longhena dove lavorò alcuni anni come “dado”.
L’incontro si terrà giovedì 6 giugno alle ore 17.30 presso Casa della Conoscenza via Porettana 360, Casalecchio-
Gabriele Giunchi, nato a Forlì, è stato militante di Lotta Continua e protagonista del ‘77 bolognese. Successivamente ha fatto parte della redazione del quotidiano Lotta Continua diretto da Enrico Deaglio. Negli anni Ottanta, assieme a Franco Morpurgo e a Gabriele Baldini, anch’essi scomparsi, diede vita al Circolo degli Occhi Dolci, che a Bologna, e non solo, suscitò notevole interesse. Negli ultimi anni, dapprima come “dado”, poi come genitore si occupò con passione delle problematiche della scuola primaria: una scuola, scriveva, sempre più trascurata dalle politiche e dal discorso pubblico. Ad essa non dedicò solo pensieri originali e intelligenti, ma una partecipazione attiva e generosa, amante della sperimentazione. Caratteristiche, queste, che contrassegnarono tutta la sua vita.
Il volume ripercorre questo percorso lungo quasi 50 anni, una testimonianza scritta con la lingua viva di chi sta dentro la società con occhi e cuore aperti.