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L'Occasione , mar 11/12/2018

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BOLOGNA: IN MOSTRA I PRESEPI GENOVESi

BOLOGNA: IN MOSTRA I PRESEPI GENOVESi
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(Bologna, 07/12/2018) – E’ aperta fino al 20 gennaio 2019 al Museo “Bargellini” di Bologna la mostra “Presepi genovesi del Settecento” dal Museo Giannettino Luxoro, organizzata dai Musei Civici d’Arte Antica | Istituzione Bologna Musei in collaborazione con i Musei Civici di Genova.

L’iniziativa espositiva, a cura di Mark Gregory D’Apuzzo, Simonetta Maione e Giulio Sommariva, con l’apporto di Fernando e Gioia Lanzi, si inserisce in un ciclo di mostre che pone a confronto scuole presepiali di aree regionali diverse, a documentare la straordinaria diffusione di questo specifico tipo di produzione artistica in Italia.
Dopo la fortissima tradizione napoletana, che, attraverso la “Scarabattola” della Collezione di Gianfranco Bordoni, è stata tema dell’esposizione del 2008, quest’anno è oggetto di attenzione la grande scuola di Genova, città che fin dalla prima metà del XVI secolo si è affermata come uno dei centri più attivi nella produzione di figure da presepe, accanto a Napoli e Bologna.

Accanto alla ricca collezione del Museo Davia Bargellini – la più ampia, sia numericamente che qualitativamente, di statuine in terracotta policroma dei secoli XVIII-XIX presente in città – la mostra consente al pubblico di ammirare due gruppi presepiali databili fra la seconda metà e la fine del XVIII secolo, provenienti dalle raccolte del Museo Giannettino Luxoro di Genova, rappresentativi dell’altissima qualità esecutiva raggiunta nella produzione di questo particolare tipo di scultura, generalmente di destinazione domestica, di ridotte dimensioni, ma di grande pregio.
Gli esemplari selezionati per l’allestimento, ricostruito con accurata attenzione filologica, sono riconducibili alle due principali varianti compositive rappresentate nella tradizione del capoluogo ligure: da una parte statuette in legno scolpite a tutto tondo e policromate, dall’altra manichini lignei articolati, parzialmente policromati, e rivestiti con abiti in splendido tessuto, testimonianza della grande manifattura tessile cittadina.

Ingresso libero.