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L'Occasione , mar 11/12/2018

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BOLOGNA: AL VIA UN PROGETTO PER LA SCUOLA “INCLUSIVA”

BOLOGNA: AL VIA UN PROGETTO PER LA SCUOLA “INCLUSIVA”
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(Bologna, 23/11/2018) – L’aumento degli alunni con disabilità certificate di vario tipo chiede un cambio di passo al mondo della scuola sul fronte dell’inclusione scolastica e sociale. Succede in Emilia-Romagna, dove il numero di alunni disabili nell’anno scolastico 2018-19 è aumentato del 4,35% (superano i 17.000) e dove il numero dei docenti di sostegno nelle sole scuole statali è arrivato al 17% del totale, pari a 9.265 (compresi quelli in deroga).
E’ in primis a questi insegnanti che si rivolge All-Inclusive School, il progetto europeo coordinato da Irecoop Emilia-Romagna (ente di formazione di Confcooperative) con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale e in collaborazione con altri partner europei, partito ufficialmente pochi giorni fa a Bologna con l’obiettivo di preparare un kit di strumenti da mettere a disposizione del personale docente. Realizzato all’interno del programma Erasmus+, “All-Inclusive School” è indirizzato ad insegnanti ed educatori delle scuole secondarie che si occupano del sostegno scolastico di alunni con disabilità cognitive lievi, come ad esempio i disturbi specifici dell’apprendimento (dsa) che nella nostra regione interessano circa 24.000 studenti, quasi il 5% del totale.
Obiettivo di “All-Inclusive School” è fare in modo che i materiali per l’inclusione scolastica prodotti dal team di lavoro siano adottati da 10 Istituti scolastici secondari dell’Emilia-Romagna, 5 istituti della rete spagnola ACES, 2 istituti in Germania, 8 nella Contea di Vaslui in Romania e 2 in Belgio.
Per quanto riguarda la sola Emilia-Romagna, l’obiettivo a lungo termine è quello di coinvolgere 170 Istituti scolastici di secondo grado, 20.000 insegnanti e 800 operatori delle cooperative che forniscono servizi educativi.
Agli insegnanti, e più in generale al personale educativo che comprende anche educatori e tutor, “All-Inclusive School” intende fornire tre strumenti principali in grado di aumentare la capacità di inclusione degli studenti con difficoltà cognitive lievi: “All-in Identikit”, che definisce e descrive le caratteristiche dell’insegnante europeo inclusivo, “All-in Teacher kit”, una guida pratica all’uso di strategie e metodologie didattiche inclusive e cooperative, “All-in Social Book Creator”, una Web App gratuita per la costruzione e condivisione di contenuti digitali ad alta accessibilità.
“Le nostre cooperative sono quotidianamente impegnate in interventi di inclusione sociale rivolte a persone con difficoltà, abbiamo quindi ritenuto importante mettere queste competenze al servizio del sistema scolastico regionale ed europeo, nella prospettiva di dotare gli insegnanti di strumenti adeguati per lavorare nel sostegno scolastico” dichiara Pierlorenzo Rossi, presidente Irecoop Emilia-Romagna. “Siamo convinti che occorra fare rete per dare risposte a bisogni sempre più emergenti nella società, per questo Irecoop conduce il progetto in partnership con molte altre realtà europee e con la fondamentale collaborazione di Regione, Ufficio Scolastico Regionale e Ausl di Bologna”.
“All-Inclusive School” avrà una durata biennale e vede impegnata una pluralità di soggetti. Ad affiancare Irecoop Emilia-Romagna c’è innanzitutto la cooperativa sociale bolognese Archilabò (che seguirà in particolare lo sviluppo della App) e l’Istituto tecnico “I. Calvi” di Finale Emilia (Mo), dove verranno in primis sperimentati i materiali del progetto. Gli altri partner europei sono il Colegio Huerta Santa Ana di Siviglia (Spagna), il Landkreis Kassel del distretto di Kassel (Germania), il Vaslui County School Inspectorate e il Vaslui County Centre of Resources and Educational Assistance di Vaslui (Romania), lo University College of Leuven Limburg di Leuven (Belgio).