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L'Occasione , sab 22/01/2022

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BASKET: ALLA VIRTUS NON BASTA UN SUPER BELINELLI

BASKET: ALLA VIRTUS NON BASTA UN SUPER BELINELLI
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(Milano, 06/01/2022) – Prima partita del nuovo anno, al Forum di Assago va in scena il primo derby d’Italia del 2022: A|X Armani Exchange Milano vs Virtus Segafredo Bologna.
Pajola, Teodosic, Weems, Alibegovic e Sampson il quintetto di partenza schierato da Coach Scariolo, Milano parte molto forte, penetra nel pitturato e sotto le plance si fa valere portandosi sull’8 a 0 e obbligando la panchina bianconera a chiamare il time out dopo 3′ dalla palla a due. Sampson e Alibegovic segnano i primi canestri bianconeri, Teodosic mette il tiro da tre, ma l’Armani scappa di nuovo (15-7); prime rotazioni per Scariolo, entra Ruzzier e segna il canestro del -5, nel frattempo Belinelli, subentrato anche lui dalla panchina, porta i bianconeri a -2 e il sottomano di Weems ristabilisce la parità in campo, 17 a 17 a meno di 2′ dalla prima sirena. Jaiteh risponde presente nel pitturato biancorosso, ma Hall trova l’utltima tripla dei primi 10′ di gioco, sirena e parziale di 24 a 21 per i padroni di casa. La Virtus inizia forte e con il lungo francese e Weems piazza il break del 4 a 0, la squadra di Messina prova a rispondere ma Belinelli piazza il tiro dall’arco che porta sul +4 Bologna (26-30); Rodriguez e Grant rispondono agli attacchi virtussini firmando la rimonta milanese, +5 Armani (37-32) a meno di 5′ dall’intervallo lungo. Assist di Teodosic per la tripla di Alibegovic, Sampson prima stoppa e poi chiude l’azione sempre assistito dal play serbo, ma l’Olimpia è viva e con Hall punisce la Segafredo riportandosi sul +5 (44-39), sale in cattedra Weems che prima segna da tre e poi dalla lunetta riporta a -1 i suoi compagni a 2′ dalla seconda sirena. La partita è viva e Milano ora trova con più continuità la via del canestro, segna e si porta dopo 20′ di gioco sul +9 (54-45). Teodosic guida gli attacchi bianconeri nel terzo quarto portando la Virtus a -7, Jaiteh segna e chiude il gioco da tre punti (62-56), Grant e Hines però rispondono e riportano sul +10 l’Olimpia; tecnico fischiato a Messina e Belinelli segna il bonus a disposizione, Jaiteh fa 1/2 ai liberi ma Grant rimanda a -11 la Segafredo (69-58) costringendo la panchina bianconera a fermare il gioco a 3′ dalla terza sirena. Ruzzier fa 2/2 dalla lunetta, Belinelli parte in contropiede e appoggia a canestro, ancora il capitano trova i tre punti dall’angolo, ma Milano resta sempre a +10 (75-65) quando al Forum suona la terza sirena di gioco. Adesso è Belinelli a tenere vive le speranze della Segafredo, segna da qualunque posizione e riporta a -9 la sua squadra, Grant e compagni sono un osso duro, entrano nel pitturato emiliano rispedendo le V Nere a -13 (84-71) a poco più di 6′ dal termine della gara. Tripla di Teodosic, 2/2 dalla lunetta sempre da parte del play serbo che vale il nuovo -7, tripla di Hall, risposta di Belinelli che per ben due volte va a canestro, -6 per la Segafredo (89-83) e la panchina milanese chiama il time out quando mancano 2′. La partita non è ancora finita quando in campo ci sono Belinelli e Teodosic, la Virtus mette in campo tutto quello che ha e forse anche di più, non permette più a Milano di segnare e si porta in parità con una grande invenzione del capitano, 95 a 95, overtime. Tripla di Weems, 2/2 di Hall, inizia così il primo supplementare; altra tripla di Hall per il contro sorpasso biancorosso; 1/2 di Jaiteh che vale il -1; si entra nell’ultimo minuto di overtime. Le squadre sono stanche: da una parte Milano ha tanti extra possessi, con gli arbitri che due volte consecutive devono valutare all’istant replay. Hall penetra e appoggio al vetro il +3, dall’altra parte prima Pajola perde palle, poi il ferro sputa la tripla di Weems sulla sirena. Vince Milano.