FERRARA: IL 21 E 22 MARZO TORNA “CARDINI”
(Ferrara, 04/03/2020) – Dopo il successo dell’anno scorso torna Cardini | Atelier Aperti a Ferrara. La II edizione del festival presenta un programma ricco di novità, che mira a coinvolgere un pubblico sempre più ampio, offrendo nuovi orizzonti e spunti di riflessione sullo ‘stato dell’arte’ della città.
‘Cardini | Atelier Aperti’ propone un week end alla scoperta di studi d’artista e laboratori artigiani della città, luoghi intimi della creazione artistica. Il festival permette di oltrepassare le soglie degli atelier, accedendo all’universo creativo di artisti e artigiani.
Il festival è promosso e co-organizzato da Cna Ferrara – Artigianato artistico e tradizionale e Turismo in collaborazione con un team di professionisti esperti di arte contemporanea: Caterina Pocaterra, Corradino Janigro, Ilaria Valoti, Sara Ricci, con il Patrocinio del Comune di Ferrara. A questa edizione hanno collaborato anche Antonio Scala e Clelia Antolini, storici dell’arte che condurranno i tour guidati tra Atelier e Botteghe.
il formato vede come protagonisti artisti e artigiani della città di Ferrara, che durante i giorni del Festival apriranno al pubblico le porte dei loro Atelier e dei loro Laboratori artigiani.
La II edizione si rinnova e consente al pubblico di muoversi liberamente tra studi d’artista e laboratori artigiani organizzando i propri spostamenti con la mappa di ‘Cardini’ alla mano, oppure di affidarsi a storici dell’arte per percorsi guidati in studi selezionati, percorribili in due ore e trenta circa (previa prenotazione).
Se la prima edizione del Festival si era concentrata su Atelier e Botteghe del centro storico della città, la seconda edizione intende ‘scardinare’ qualche porta fuori le mura, ampliando l’offerta, la visione generale, e consentendo ad artisti e artigiani fuori-porta di partecipare a Cardini.
Questo è possibile soprattutto grazie a Fiab Ferrara, partner del festival, che accompagnerà i visitatori, in bicicletta, in percorsi esplorativi tra Atelier e Studi fuori la cinta muraria.
Saranno presenti anche artigiani provenienti dalla provincia, come Sofia Boccato, ospitata dal Sognalibro, Claudia Marino, ospitata da Franco Antolini, e Altro Sguardo, ospitato da Un Bel Dì.
Nelle botteghe degli artigiani, sia sabato che domenica, si terranno dimostrazioni pratiche sul loro lavoro, in fasce orarie indicate sul sito del festival, sui canali social e sulla mappa dello stesso.
Fondamentale anche per questa seconda edizione è la partnership con il Liceo Artistico Dosso Dossi di Ferrara, che quest’anno vede il coinvolgimento attivo di due classi della scuola.
Gli studenti delle classi 4A e 5A di Arti figurative, guidati dai docenti di discipline pittoriche, prof.ssa Simona Rondina e di Letteratura italiana, prof.sse Palchetti Donatella e Perinasso Gianna, sono i soggetti attivi del progetto per conoscere la città attraverso l’arte, per potenziare le competenze relazionali, per promuovere l’autostima e per condividere i saperi.
I ragazzi hanno studiato, con un lavoro di ricerca esperienziale, le poetiche e le tecniche degli artisti. Li hanno conosciuti personalmente a scuola e nei loro studi d’arte e botteghe artigiane, approfondendo la loro produzione artistica e valorizzandone i contenuti. Hanno scelto l’artista/artigiano sul quale formarsi e durante l’evento lo affiancheranno presso il suo Atelier, accogliendo i visitatori, presentandone la poetica e i lavori come intermediari di un dialogo culturale tra pubblico e artista.
Ogni studente realizzerà un lavoro artistico personale ispirandosi all’artista/artigiano che assisterà. I lavori dei ragazzi, che costituiranno la mostra “SetUp 44”, saranno esposti nello spazio espositivo del Liceo Artistico e valutati da una giuria di esperti d’Arte.





SAGRE E BORGHI