NONANTOLA: PER GIACOBAZZI E’ UN’OTTIMA ANNATA
(Nonantola, 17/09/2019) – Quando si parla di vino, si sa, l’Italia raggiunge i vertici delle classifiche in termini di qualità e produzione. I numeri parlano chiaro: stando alle previsioni presentate pochi giorni fa dall’Osservatorio del Vino e frutto del lavoro di Assoenologi, Ismea e Unione Italiana Vini, in queste settimane si sta raccogliendo una produzione inferiore del 16% rispetto all’annata record del 2018, con una stima di 46 milioni di ettolitri. L’Emilia del Lambrusco, invece, sempre secondo i dati, è vittima di una leggera flessione sui volumi tra i territori di Modena e Reggio Emilia: flessione dovuta principalmente alle grandinate che hanno colpito a più riprese alcune zone delle province, causando in alcuni casi la perdita completa del raccolto. “La vendemmia ha avuto un leggero ritardo a causa di un maggio freddo e piovoso ma fortunatamente, in termini di volumi e di qualità, non abbiamo risentito delle condizioni meteo non del tutto favorevoli – spiega Giovanni Giacobazzi, Presidente dell’Azienda di famiglia. E aggiunge – Abbiamo appena concluso la raccolta delle uve di Grechetto Gentile che darà vita al Pignoletto Giacobazzi 9, parte della Linea Elite; a breve inizieremo anche la raccolta dell’Ampergola, dalle proprietà organolettiche già molto interessanti, da cui deriva l’omonima etichetta di Lambrusco di Grasparossa di Castelvetro D.O.C. che, insieme al Bollino Oro, un Lambrusco di Sorbara D.O.C., rappresentano i nostri prodotti di punta”. Entrambe le etichette, Ampergola e Bollino Oro, sono state presentate quest’anno in occasione della 53a edizione di Vinitaly e sono frutto della passione per il vino, dell’eccellenza e delle più avanzate tecnologie di vinificazione che l’Azienda Giacobazzi racchiude da anni all’interno delle proprie bottiglie e che la rendono riconoscibile in Italia e nei grandi mercati internazionali.





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