Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

L'Occasione , mar 19/11/2019

Scroll to top

Top

No Comments

ANNULLATO IL MOTOR SHOW DI DICEMBRE

ANNULLATO IL MOTOR SHOW DI DICEMBRE
L'occasione Annunci

Tanto clamorosa quanto inevitabile la decisione degli organizzatori che decidono di far saltare la 38esima edizione: totale assenza del mercato automobilistico.
Non ci sarà, il prossimo dicembre, il Motor Show a Bologna. È quanto si legge sulla pagina Facebook ufficiale della manifestazione motoristica felsinea, attesa sotto le Due Torri dal 7 al 15 dicembre. «Cari tutti – si legge sulla bacheca – vi comunichiamo che la trentottesima edizione del Motor Show di Bologna è stata annullata. La motivazione di GL events, società organizzatrice dell’evento, sta nella totale assenza delle case automobilistiche, fulcro di un salone dell’automobile».

Pertanto, si legge ancora sulla pagina Facebook del Motor Show, «l’assenza del mercato, ci spinge dunque ad annullare l’edizione 2013 del salone, sia per rispetto verso il pubblico del Motor Show, sia per lavorare in modo produttivo e concreto ad eventi futuri che possano contare di nuovo sulla massiccia presenza del settore. GL events ha investito in modo importante negli ultimi 6 anni per garantire l’unico Salone Italiano dell’Automobile e per dare sostegno al settore auto in un Paese che dal 2007 ha perso oltre il 50% del mercato automobilistico».

Nelle settimane scorse era cominciata a circolare la voce di un possibile annullamento della kermesse, ma da parte dei responsabili erano arrivate soltanto secche smentite. L’unica ammissione riguardava il previsto forfait di alcune case automobilistiche, prima fra tutte la Fiat.

Cazzola ammette di trovarsi in una posizione difficile per commentare l’annuncio ufficiale di Gl Events, il gruppo francese al quale sei anni fa ha ceduto Promotor, ma assicura di essere “molto dispiaciuto”, anche per Bologna. Eppure, voci rilanciate oggi dal ‘Corriere della sera’ riferiscono di un Cazzola in prima linea per organizzare una manifestazione sull’auto in concorrenza con Gl events, che potrebbe svolgersi ancora a Bologna o a Milano. Di questo, però, l’imprenditore bolognese non vuol parlare. Afferma, precisando alla ‘Dire’ solo che il vincolo di non concorrenza di cinque anni fissato al momento della cessione del suo gruppo a Olivier Ginon “è scaduto più di un anno fa”. Cazzola, comunque, non sarebbe l’unico in trattativa con Milano. Perchè anche Gl Events ha aperto un canale con il quartiere meneghino, che da tempo tenta di strappare la kermesse motoristica a Bologna. Una soluzione che sarebbe gradita anche ad alcune case automobilistiche. “Le ragioni che hanno spinto le case a non partecipare le conoscono solo gli organizzatori. Io penso, però, che si tratti di motivazioni esclusivamente economiche”, assicura Cazzola.

Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, conferma che l’amministrazione non era stata informata da Gl Events dell’intenzione di cancellare l’edizione 2013 del Motor Show. Prima, però, di commentare la notizia, Merola attende la presa di posizione del presidente della fiera, Duccio Campagnoli,  in questi giorni all’estero. Penso agli introiti mancati, al turismo che non verrà e alle disdette per gli alberghi già prenotati, ai biglietti da rimborsare, alle sale della fiera completamente vuote, dopo tanti anni di questo evento, che aveva fatto di Bologna il cuore, il centro pulsante degli appassionati dei motori. Venivano da ogni parte d’Italia e del mondo. Ma è possibile”, dice la consigliera Lucia Borgonzoni “che non si sapesse nulla e che gli organizzatori non avessero informato l’Amministrazione e che si debba sapere a due mesi dall’evento? Possibile che il Sindaco non sapesse nulla? Forse è possibile, visto come considera la città, dalla città è altrettanto considerato! I segnali dei problemi erano già evidenti lo scorso anno, ma la nostra Amministrazione non li ha colti o non li ha considerati in maniera sufficientemente seria, in modo da arginarli o superarli. Ancora una volta la politica locale ha mostrato la sua assenza, a discapito di tutti i cittadini”. E annuncia un question time in Consiglio Comunale.

Max Biaggi: “Un velo di tristezza sul mondo dei motori”.

“Un addio che mette un velo di tristezza su tutto il mondo delle due e quattro ruote”. Pensieri e parole che già sanno di amarcord targati Max Biaggi, uno dei grandi protagonisti delle stagioni più fortunate del Motor Show. “Dopo il taglio delle due ruote – ricorda l’ex pilota romano campione in MotoGp e Superbike – è arrivato anche quello per le quattro ruote, che fa capire la grave crisi che stanno attraversando questi mercati. Sarà davvero un peccato non poter andare più al Motor Show, era un’istituzione per gli appassionati dei motori”. Una fiera motoristica che Biaggi ha cominciato a frequentare molto prima di diventare famoso e campione del mondo. “Prima di andarci da pilota – ricorda l’ex centauro che dopo l’addio alle corse è diventato commentatore tv per la Superbike – io ci andavo da ragazzo, da grande appassionato di moto. Era una grande occasione per vedere dal vivo le ultime novità e per assistere alle gare. Le moto e i campioni li potevi toccare con la mano. Poi ho avuto la fortuna di andarci da pilota e ricordo con piacere le sfide di Rally e Supermotard. Sarà davvero un peccato non poter assister ad uno spettacolo del genere”.

Submit a Comment